Presma 80 anni di storia
Le origini: anni '20 e '30

Le origini della PRESMA risalgono a prima della seconda guerra mondiale e precisamente al 1927 quando nonno Giuseppe, alla nascita dei gemelli Giannino e Luciano, costituì la CANZIANI GIUSEPPE CARLO – Riparazioni Meccaniche. La prima pressa manuale per termoplastici però venne realizzata nel 1937 grazie all’inventiva di Alberico, figlio primogenito ed è a questa data che PRESMA fa risalire l’inizio della sua storia.

Nell’agosto del ’37, all’età di 21 anni, Alberico, in visita alla Fiera di Lipsia, vide per la prima volta articoli realizzati in polistirolo (Trolitul); in quegli anni l’attività della famiglia Canziani consisteva anche nella produzione di taglierine per la realizzazione di pettini ricavati da pezzi di corno importati dall’Africa. L’idea quindi era di poter “formare” dei pettini finiti e si concretizzò con la costruzione di un sistema montato su bancale in legno composto da un pistone manuale per l’iniezione di quel materiare recuperato appunto in Germania e, per la chiusura dello stampo, una ginocchiera sempre ad azionamento manuale. Con questa attrezzatura, i F.lli Canziani, iniziarono subito la produzione di pettini, ma il materiale tedesco era troppo fragile e i denti dei pettini si rompevano con facilità. Fortunatamente nello stesso anno la Mazzucchelli, storica azienda della zona, inizia la produzione del Rhodoid, acetato di cellulosa, primo materiale plastico stampabile. Solo allora la produzione di pettini ebbe una notevole impennata e da lì l’idea di costruire in serie delle vere presse ad iniezione idrauliche ad acqua.

Anni '50

L’impronta decisamente artigianale mutò gradualmente col passar del tempo e nel dopo guerra vennero progettati e costruiti in serie i primi modelli di presse per la produzione di pettini e occhiali. Nel ’49, grazie ad un costante impegno nella ricerca, la PRESMA passò alla produzione di presse verticali e orizzontali per cacciaviti e coltelli. Successivamente, nel ’54 l’azienda entrò nel settore calzaturiero con la produzione di presse verticali per i tacchi; da qui il primo e importante sviluppo su scala industriale. Una crescita costante che ha consentito alla PRESMA di toccare nel tempo i più diversificati settori nel campo dello stampaggio. Questa grande esperienza, vissuta in ogni suo momento a contatto con il mercato ed il cliente, ha messo sin da allora in luce la capacità di intuire sempre nuove soluzioni tecnologiche, per soddisfare al meglio le esigenze di stampaggio di quegli anni. Al fine di ottenere una elevata produzione, venne realizzata una pressa verticale con tavola rotante, su cui erano installati diversi stampi. In questo modo nasceva l’inedita idea dei gruppi di chiusura rotanti. Una concezione costruttiva che rappresenta ancor oggi il cavallo di battaglia dell’azienda varesina.

Anni '60

Come successiva tappa fondamentale di progresso si può citare la costruzione della prima pressa nel mondo per lo stampaggio ad iniezione di termoplastici semiespandibili, realizzata in collaborazione con i più quotati produttori di materie plastiche. Dal novembre 1963 i trasformatori che lavoravano per l’industria calzaturiera ebbero finalmente a disposizione una pressa con chiusura a giostra, denominata “ROTOMIX B” a 10 stazioni, con un gruppo di iniezione dotato di testa ad accumulo e due iniezioni indipendenti per la trasformazione dei termoplastici semiespandibili. Vennero da allora prodotti manufatti di elevata qualità come tacchi, zeppe, zoccoli e suole, utilizzando polistirene, polipropilene, PVC e gomme termoplastiche; a questi materiali si aggiunse, dopo lunghe prove, nel 1968 l’EVA semiespandibile.

Anni '70

Pur privilegiando il settore delle calzature PRESMA non trascurò il settore tecnico, di grande interesse per la tecnologia dei semiespansi, soprattutto nel settore spazzole e nel settore mobili. In questo campo nel 1975 l’azienda realizzò, in collaborazione con un noto costruttore tedesco dell’epoca, Schloemann-Siemag, una rotativa per lo stampaggio di bi-componenti (sandwich-structure), cioè di manufatti con materiale compatto in superficie e anima interna in semiespanso. L’accordo con la I.C.I. nel 1977 e gli ulteriori perfezionamenti costruttivi apportati dai tecnici di PRESMA hanno permesso la messa sul marcato di moderne presse per bi-componenti, serie BIC, per lo stampaggio di pezzi di ottima fattura, di grosso spessore e dall’aspetto compatto.

Anni '80

Sempre nell’ottica di una ricerca costante e sistematica per migliorare le tecnologie costruttive, ecco alla fine del 1985, la pressa CROSSLINKING a 10 stazioni per l’iniezione dei copolimeri EVA reticolabili ed espandibili che hanno aperto nuovi interessanti orizzonti applicativi.

Nello stesso anno viene costituita la società OMR Engineering Srl al fine di rilevare la storica azienda OMR INCOMA produttrice di macchine per la lavorazione delle forme per calzature in materiale plastico. PRESMA, proprietaria di maggioranza, amplia la propria presenza nel settore calzaturiero.

Nel 1988 viene costituita nel New Jersey la Presma Corp. e destinata ad essere il punto di riferimento del marchio italiano sul mercato americano; cesserà di operare nel 2009 a causa della crisi che in quel periodo ha interessato in particolare quel Paese.

Anni '90

Il 10 Dicembre 1992 viene a mancare Luciano seguito da Alberico nel dicembre 1998. La società perde due dei tre suoi fondatori, lasciando a Giannino e alla nuova generazione il compito di continuare la propria tradizione industriale.

Dalla fine del 1998 OMR Engineering Srl viene incorporata in PRESMA, e la società si organizza in tre divisioni:
FOOTWEAR DIVISION settore calzaturiero che interessa tutte le macchine ad iniezione e non, per la produzione di accessori per calzature, forme comprese; INJECTION MOULDING MACHINE, settore prevalente, si occupa di presse ad iniezione modulari e verticali per lo stampaggio su inserto, rotative per lo stampaggio di termoplastici compatti, semi espansi e bicomponenti per articoli di piccole, medie, e grandi dimensioni e solo occasionalmente di presse ad iniezione orizzontali tradizionali. SPECIAL APPLICATION & AUTOMATION applicazioni particolari, automazione ed isole di lavoro.

Anni 2000

Nel 2001 il programma di conquista del mercato estero continua con l’apertura di un ufficio a Guangzhou dal quale Presma, con la collaborazione di Mr. Saeed Rahmatyan, ritorna ad affrontare il mercato cinese.

Una breve ma importante partecipazione di quattro anni nella ROBOTECH AUTOMAZIONI Srl, nata nel 2004 con sede operativa presso Presma, ha contribuito ad accrescere competenza anche nel settore della robotica ed automazione di processi produttivi. Importanti e particolari isole di stampaggio robotizzate sono state realizzate negli anni successivi per la produzione in automatico di cacciaviti e tubi per elettrodomestici.

Nel settembre 2009 nasce in Presma la RUBBER DIVISION, una nuova sfida rivolta al mercato della gomma naturale e del silicone solido. Negli anni successivi impianti di grosse dimensioni per silicone solido, mai realizzati in passato, vengono proposti e venduti con completa soddisfazione da parte dei clienti.

Dal 2015 la nuova proposta è rappresentata da presse multistazione x lo stampaggio di articoli in gomma in alternativa alle presse orizzontali monostazione.

DA UN’ ANTICA TRADIZIONE,
UNA TECNOLOGIA VINCENTE